Di Fabio – Napoli torna protagonista della musica italiana. Questa volta a scegliere il cuore pulsante della città come scenario del suo nuovo progetto è stata Baby K, arrivata nei Quartieri Spagnoli per girare il videoclip del suo prossimo singolo ancora top secret.
Tra vicoli affollati, scooter che attraversano il set, balconi pieni di curiosi e smartphone alzati verso il cielo, la presenza della cantante ha trasformato un normale pomeriggio napoletano in un vero evento urbano a cielo aperto.
La città, ancora una volta, si conferma uno dei palcoscenici più affascinanti e cinematografici d’Italia.
Baby K sceglie Napoli per il nuovo tormentone
L’artista è apparsa a sorpresa tra le strade dei Quartieri Spagnoli, accolta immediatamente dall’entusiasmo di residenti, turisti e fan. Nel giro di pochi minuti l’intera zona si è trasformata in un gigantesco backstage: musica ad alto volume, troupe in movimento e decine di persone ferme ad assistere alle riprese.
Il nuovo brano non ha ancora un titolo ufficiale, ma dalle scene registrate e dai pochi frammenti ascoltati durante il set emerge già un’atmosfera estiva, leggera e travolgente. Un mix perfetto tra ritmo pop, immagini mediterranee ed energia partenopea.
E Napoli sembra essere stata scelta proprio per questo: autenticità, caos creativo, colori, passione e una vitalità impossibile da replicare altrove.
Il murale di Maradona protagonista del videoclip
Uno dei momenti più suggestivi delle riprese è stato girato davanti al celebre murale dedicato a Diego Armando Maradona, simbolo assoluto dei Quartieri Spagnoli e meta quotidiana di migliaia di visitatori.
Proprio durante il ritornello del brano, secondo quanto ascoltato dai presenti sul set, compare una frase destinata già a diventare virale:
“Tu dammi un bacio giù al murales di Maradona”
Una scelta che lega direttamente il pezzo all’identità di Napoli e all’immaginario romantico e popolare della città.
Non solo il murale: il videoclip ha coinvolto anche altri scorci iconici come le scale del FOQUS, la terrazza panoramica del quartiere e il lungomare cittadino, regalando alla produzione un’estetica profondamente napoletana.
Tra selfie, ironia e folla in festa
Durante le riprese, Baby K si è mostrata disponibile e sorridente con tutti. Selfie improvvisati, video con i fan e battute continue hanno contribuito a creare un clima di festa spontanea tra i vicoli.
In molti l’hanno aspettata per ore pur di assistere anche solo a pochi minuti di registrazione. E lei ha ricambiato l’affetto lasciandosi trascinare completamente dall’energia del quartiere.
Tra una scena e l’altra, la cantante ha scherzato anche con la troupe, ironizzando sulla propria altezza e coinvolgendo continuamente le persone presenti sul set.
Nel videoclip compaiono inoltre diversi volti legati al mondo social e dello spettacolo napoletano, con la presenza di influencer, performer e artisti locali che contribuiscono a rendere il progetto ancora più radicato nel tessuto della città.
Napoli sempre più capitale dei videoclip italiani
Negli ultimi anni Napoli è diventata una delle location più richieste da artisti, registi e produzioni musicali. Dai Quartieri Spagnoli al Lungomare, passando per il Centro Storico e il murale di Maradona, la città offre scenari immediatamente riconoscibili e capaci di trasmettere emozione visiva.
La scelta di Baby K conferma questa tendenza: Napoli non è più soltanto uno sfondo, ma parte integrante della narrazione artistica.
E ascoltando i primi secondi del nuovo brano, tra chi era presente durante le riprese, la sensazione è una sola: potrebbe essere uno dei prossimi tormentoni dell’estate.




