Di Fabio – Napoli si prepara ad accogliere Papa Leone XIV con un imponente piano straordinario per traffico, sicurezza e trasporti. In occasione della visita pastorale prevista per domani, venerdì 8 maggio 2026, il Comune ha predisposto un articolato dispositivo di viabilità che coinvolgerà il centro cittadino, il lungomare e numerose arterie strategiche della città.
Una giornata storica per Napoli, ma anche una delle più delicate sul fronte della mobilità urbana: tra strade chiuse, divieti di sosta, percorsi blindati e modifiche ai mezzi pubblici, cittadini e visitatori dovranno organizzare con attenzione i propri spostamenti.
Le strade chiuse per il passaggio del Papa
Il dispositivo interesserà principalmente il percorso ufficiale che accompagnerà il Pontefice tra il lungomare, il centro storico e piazza del Plebiscito. Le limitazioni scatteranno già dalla serata del 7 maggio e proseguiranno fino al termine degli eventi dell’8 maggio.
Il tragitto previsto attraverserà alcune delle strade più importanti della città:
- Rotonda Diaz
- via Caracciolo
- piazza Vittoria
- via Chiatamone
- via Nazario Sauro
- via Acton
- piazza Municipio
- via Depretis
- piazza Bovio
- corso Umberto I
- via Duomo
- piazza del Plebiscito
- via San Carlo
- piazza Trieste e Trento
Coinvolte anche numerose traverse e strade secondarie, che verranno temporaneamente interdette alla circolazione per garantire sicurezza e controllo dei flussi.
Tra le ulteriori zone interessate figurano anche via Donnaregina, largo Donnaregina, via Santi Apostoli, viale Anton Dohrn, via Filangieri di Candida Gonzaga, rampe Paggeria e piazzetta Salazar.
Lungomare e centro storico: cambia completamente la viabilità
Per tutta la durata della visita papale, il traffico cittadino subirà una vera e propria trasformazione. Alcune arterie avranno sensi unici temporanei, mentre in diverse aree sarà vietato completamente il transito.
Particolare attenzione riguarderà il lungomare: tra via Caracciolo e viale Anton Dohrn sarà attivato un senso unico verso piazza Vittoria, con modifiche attive già dalla sera precedente.
Anche nelle zone di Chiaia e piazza Carolina sono previste variazioni alla circolazione ordinaria, con deviazioni che interesseranno residenti, taxi e autobus.
Divieti di sosta e parcheggi sospesi
Uno dei punti più impattanti riguarda i divieti di sosta con rimozione forzata. Le limitazioni entreranno in vigore dal pomeriggio del 7 maggio e interesseranno tutte le aree attraversate dal corteo papale.
Stop quindi alla sosta lungo:
- via Caracciolo
- piazza Vittoria
- via Tommaseo
- via Nazario Sauro
- via Acton
- diverse strade del centro storico
Sospese anche le strisce blu e numerosi parcheggi riservati, riducendo sensibilmente la disponibilità di posti auto nelle zone centrali della città.
Mezzi pubblici, bus e taxi: cosa cambia
La visita del Pontefice avrà inevitabili ripercussioni anche sul trasporto pubblico. Diverse linee autobus subiranno deviazioni temporanee, limitazioni o modifiche di percorso nelle aree coinvolte dal dispositivo di sicurezza.
Possibili rallentamenti anche per:
- taxi
- linee ANM
- collegamenti sul lungomare
- percorsi turistici
Le postazioni taxi presenti nelle zone interessate verranno temporaneamente sospese, mentre alcune fermate bus potrebbero essere spostate o eliminate durante il passaggio del Papa.
Il Comune invita cittadini e turisti a monitorare gli aggiornamenti in tempo reale attraverso i canali ufficiali di mobilità cittadina.
Stop anche a piste ciclabili e attraversamenti pedonali
Durante il passaggio del Pontefice saranno temporaneamente sospesi anche alcuni attraversamenti pedonali nelle zone blindate del centro.
Interrotte inoltre diverse tratte delle piste ciclabili, soprattutto nell’area del lungomare e di via Caracciolo, dove sarà attivo il massimo livello di controllo.
Una città blindata per un evento storico
La visita di Papa Leone XIV rappresenta uno degli eventi più importanti dell’anno per Napoli. Per questo motivo il piano sicurezza predisposto dalle autorità sarà particolarmente esteso e coinvolgerà gran parte del centro cittadino.
L’obiettivo è garantire lo svolgimento dell’evento in totale sicurezza, ma per cittadini e pendolari sarà fondamentale muoversi con largo anticipo, evitare l’uso dell’auto privata e prevedere tempi di percorrenza più lunghi del normale.
Napoli si prepara così ad accogliere il Pontefice tra fede, sicurezza e una città completamente ridisegnata per l’occasione.




