NewsViabilità

Ecco la nuova stazione di Piazza Cavour

Di Fabio – E’ stato presentato il progetto per il restyling della stazione della metro Linea 2 di Piazza Cavour che prevede l’abbattimento dell’attuale edificio in rosso novecentesco e la costruzione di un edificio nuovo di zecca, su due piani: quella superiore interamente vetrata e trasparente allo spazio urbano e quella inferiore, ipogea, illuminata dall’alto dal grande vuoto centrale che si articola in una articolata e moderna stazione ferroviaria urbana. Ci saranno, inoltre, aree verdi, con la possibilità di avere anche bar e tavolini.

Progetto nuova stazione Piazza Cavour

L’avvio dei lavori è previsto per il 2024 e prevede la chiusura parziale della stazione, la quale continuerà a funzionare senza interrompere il suo servizio. L’obiettivo del restyling è quello di riattivare una storica area di Napoli trasformandola da semplice infrastruttura al servizio dei viaggiatori, a luogo in cui, attraverso una rigenerazione urbana ed edilizia, non solo del fabbricato viaggiatori, ma di tutto l’intorno della piazza-parco si possa arrivare a restituire alla città un sito sostenibile, riqualificato e funzionale in grado di ospitare differenti funzioni utili alla collettività e ai viaggiatori.

La stazione di Napoli Piazza Cavour

L’attuale stazione della metro Linea 2 fu inaugurata nel 1925, con l’attivazione del passante metropolitano da Pozzuoli Solfatara a Napoli Piazza Garibaldi. Di gestione Ferrovie dello Stato, vi fermano tutti i treni metropolitani della linea metropolitana 2 per Napoli-San Giovanni Barra e Pozzuoli Solfatara, oltre che ai treni metropolitani in servizio regionale per Napoli Campi Flegrei, Caserta, Castellammare di Stabia e Salerno. La fermata Piazza Cavour è uno snodo di interscambio fondamentale non solo con la metropolitana Linea 1 (Museo), ma anche turistico con il Museo Archeologico Nazionale, al Duomo di Napoli, e ai siti culturali del Rione Sanità, come la Basilica con le Catacombe e il Cimitero delle Fontanelle.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio