Di Fabio – L’estate 2026 porterà importanti cambiamenti per migliaia di pendolari napoletani. Da lunedì 22 giugno a lunedì 14 settembre, la Metro Linea 1 interromperà il servizio nel tratto compreso tra Colli Aminei e Piscinola per consentire un vasto programma di lavori di manutenzione straordinaria e ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria.
Una chiusura temporanea ma necessaria, che interesserà le stazioni di Piscinola, Chiaiano e Frullone, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, affidabilità e prestazioni di una delle linee metropolitane più utilizzate della città.
Perché chiude la Linea 1
L’intervento riguarda il rinnovo completo dell’armamento ferroviario sul binario pari, un’operazione obbligatoria prevista dalle normative tecniche e necessaria dopo circa trent’anni di esercizio.
Dopo i lavori eseguiti nell’estate precedente sul binario dispari, ANM completerà ora la sostituzione della seconda tratta interessata, intervenendo su circa 11 chilometri di linea tra l’area di Montedonzelli e il capolinea di Piscinola.
Si tratta di opere fondamentali per garantire standard elevati di sicurezza e continuità del servizio nei prossimi decenni.
Le stazioni che resteranno chiuse
Durante il periodo dei lavori non sarà possibile utilizzare le fermate di:
- Piscinola
- Chiaiano
- Frullone
Il resto della Linea 1 continuerà invece a funzionare regolarmente, con capolinea temporaneo alla stazione di Colli Aminei.
La scelta delle date non è casuale: la sospensione partirà subito dopo la conclusione degli esami di maturità e terminerà alla vigilia dell’inizio del nuovo anno scolastico in Campania, limitando così l’impatto sugli studenti.
Navette sostitutive ogni 10 minuti
Per ridurre i disagi agli utenti, ANM attiverà un servizio di autobus sostitutivi tra Piscinola e Colli Aminei.
Saranno impiegate dodici navette dedicate, con una frequenza prevista di circa dieci minuti, replicando il modello già adottato durante i lavori dell’estate scorsa.
L’obiettivo è garantire un collegamento continuo tra le stazioni chiuse e il resto della rete metropolitana, consentendo ai passeggeri di raggiungere facilmente il centro città.
Tuttavia, come sottolineato dall’azienda, la circolazione stradale lungo alcuni assi particolarmente trafficati della zona nord potrebbe influire sui tempi di percorrenza, soprattutto nelle ore di punta.
Un investimento per il futuro della metropolitana
L’intervento è finanziato attraverso fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per un valore complessivo di circa 8 milioni di euro.
I lavori interesseranno non soltanto i binari, ma anche ballast, sottoservizi e infrastrutture tecniche presenti lungo il tracciato all’aperto, contribuendo a rendere la Linea 1 più moderna ed efficiente.
Una volta conclusa questa fase, la metropolitana napoletana compirà un ulteriore passo avanti nel percorso di rinnovamento che negli ultimi anni ha interessato diverse stazioni e impianti della rete cittadina.
Possibili nuovi interventi nei prossimi anni
La chiusura estiva del 2026 potrebbe non essere l’ultima. Secondo quanto emerso durante gli incontri istituzionali dedicati alla mobilità cittadina, è già allo studio un ulteriore intervento nei pressi della stazione di Piscinola per completare il programma di sostituzione dell’armamento ferroviario.
Per il momento non sono state comunicate date ufficiali, ma l’obiettivo resta quello di continuare a investire sulla sicurezza e sull’affidabilità della Linea 1, considerata una delle infrastrutture strategiche per la mobilità di Napoli.


