Di Fabio – Dopo anni di attesa, porte chiuse e lavori silenziosi, Napoli riabbraccia uno dei suoi luoghi più simbolici. Il Cimitero delle Fontanelle riapre ufficialmente al pubblico sabato 18 aprile 2026, segnando l’inizio di una nuova fase per il cuore del Rione Sanità.
Non si tratta solo di una riapertura, ma di una vera restituzione alla città: un luogo che torna a vivere, tra memoria, spiritualità e futuro.
Una riapertura che parte dalla comunità
L’inaugurazione sarà molto più di un semplice taglio del nastro. Sabato mattina, alle ore 9:00, partirà da Largo Totò una marcia simbolica che coinvolgerà cittadini, scuole e realtà del territorio.
Un cammino collettivo che accompagnerà la riapertura del sito, sottolineando il valore sociale e culturale dell’evento. Alla cerimonia prenderanno parte anche il sindaco Gaetano Manfredi e l’arcivescovo Domenico Battaglia, a testimonianza della forte connessione tra questo luogo e l’identità napoletana.
Per il primo giorno, l’ingresso sarà gratuito fino alle ore 18, con accessi regolati.
Un sito rinnovato tra tutela e innovazione
La riapertura è il risultato di un articolato progetto di recupero e valorizzazione, nato dalla sinergia tra istituzioni e territorio. Il nuovo volto del complesso punta su accessibilità, sicurezza e qualità dell’esperienza di visita.
Gli ambienti sono stati riqualificati, i percorsi ripensati e i servizi migliorati, trasformando il sito in uno spazio capace di accogliere visitatori in modo più organizzato e consapevole.

Il ruolo centrale della comunità del Rione Sanità
Uno degli elementi più rilevanti del progetto è il coinvolgimento diretto della comunità locale. Grazie al lavoro della Cooperativa La Paranza, il Cimitero delle Fontanelle diventa anche un motore di sviluppo per il quartiere.
Giovani del territorio sono stati formati e coinvolti nelle attività di accoglienza e accompagnamento, creando opportunità concrete di lavoro e crescita. Un modello virtuoso che dimostra come la cultura possa generare valore sociale ed economico.
Tra culto popolare e memoria collettiva
Le Fontanelle non sono un luogo qualsiasi. Qui si intrecciano storia, tradizione e spiritualità, in particolare attraverso il celebre culto delle “anime pezzentelle”, uno dei riti più profondi e identitari della cultura napoletana.
Per tutelare questo patrimonio immateriale, è stato istituito un comitato scientifico con l’obiettivo di preservarne il significato autentico, evitando derive folkloristiche e garantendo il rispetto della memoria.
Come visitare il Cimitero delle Fontanelle
A partire dal 19 aprile, il sito sarà aperto stabilmente con le seguenti modalità:
🕘 Orari: dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso ore 17:15)
📅 Chiusura: mercoledì
🎟️ Accesso: su prenotazione online
👣 Possibilità di visite guidate e percorsi accompagnati
L’ingresso sarà contingentato per garantire sicurezza e qualità dell’esperienza. Per ulteriori info visitate il sito ufficiale cliccando qui.
Un ritorno che guarda al futuro
La riapertura del Cimitero delle Fontanelle rappresenta molto più di un recupero architettonico: è un gesto simbolico che riconnette Napoli con una parte profonda della propria identità.
Un luogo che per anni è rimasto sospeso torna oggi a raccontare storie, ad accogliere visitatori e a vivere nel presente.
E questa volta, con una visione chiara: restare aperto, davvero, per sempre.




