Turismo

Ischia, una delle tre isole del Golfo di Napoli

Ischia, l'isola verde più grande del Golfo di Napoli

Di GM Photos – Ischia è una delle isole Flegree posta all’estremità settentrionale del golfo di Napoli a poca distanza da Procida e Vivara, bagnata dalle acque del mar Tirreno è la maggiore delle Flegree e terza per numero di abitanti (62.630) dopo Sicilia e Sardegna. 

Anticamente, era nota con il nome di Pithekoussai dal greco tradotto con l’isola dei vasai. Dalla forma approssimativa di un trapezio, l’isola dista all’incirca 18 miglia marine da Napoli, è larga 10 km da est a ovest e 7 da nord a sud, ha una linea costiera di 43 km e una superficie di circa 46,3 km². Il rilievo più elevato è rappresentato dal monte Epomeo, alto 788 metri e situato nel centro dell’isola. Quest’ultimo è un horst, vulcano tettonico, ossia un blocco di crosta terrestre che si è sollevato rispetto a quella circostante a causa della spinta magmatica (horst è un termine tedesco che vuol dire “scoglio“). Erroneamente si pensa al monte Epomeo come a un vulcano, sebbene non abbia alcuna caratteristica vulcanica. Il vulcanismo insulare, infatti, è particolarmente diffuso in corrispondenza delle fratture che bordano l’horst, ossia il monte Epomeo. 

Attraverso gli studi, ripercorrendo la sua storia, sappiamo che l’isola era abitata fin dai tempi del Neolitico e come hanno rilevato alcuni scavi archeologici del 1993, fu sicuramente un porto di notevole importanza per i Greci che trovarono nella baia di Sorgeto un luogo strategico per l’approdo delle navi, molti altri scavi sono stati ritrovati anche nel comune di Forio. Rimanendo ancora nella storia di questo splendido luogo, fortezza di grande fascino e architettura è certamente il Castello Aragonese, la costruzione del primo castello risale al 474 a.C. sotto il nome di Castrum Gironis, ovvero “castello di Girone”, in onore del suo fondatore;  si deve invece agli Aragonesi la moderna fisionomia del castello: un solido a forma quadrangolare, con mura fornite di quattro torri. Partendo dal vecchio maschio di età angioina, nel 1441 Alfonso V d’Aragona diede vita ad una struttura che ricalcava quella del Maschio Angioino di Napoli.

Altri luoghi contornati di fascino e imperdibili se si passa qualche giorno sull’isola sono: il Museo archeologico di Pithecusae, la Torre Guevara, il Torrione, la Colombaia e  i Giardini Ravino a Forio, i due famosi Borghi Sant’Angelo e Ischia Ponte, il Museo del Mare, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e la Basilica di Santa Maria di Loreto. In ultimo, ma non meno importante, una della attrazioni preferite dai turisti di tutto il mondo sono i Giardini Termali Poseidon, Ischia infatti è notevolmente conosciuta per le sue acque termali naturalmente di origine vulcanica con qualità alcaline. Fin dall’antichità queste acque sono state usate come luogo di ristoro dai Greci, i quali hanno costruito lì i primi stabilimenti, successivamente un notevole apporto in termini di utilizzo e costruzione di centri termali è stato dato nel Rinascimento  fino a toccare l’apice come stazione internazione di cura delle malattie del corpo con l’arrivo proprio sull’isola di uomini come Garibaldi e Cavour che utilizzavano i centro termale per ristorarsi dopo i conflitti bellici. Ad oggi numerosi sono gli alberghi che offrono servizi termali ai loro clienti inclusi nelle strutture e i centri sono tutt’ora attivi per trascorrere ore di relax e pace.

Mantenendo ancora attivo il tema artistico dell’isola possiamo ricordare come questo atollo si sia prestato a scenario di numerosi film e fiction come: l’Amica Geniale, il Corsaro Nero, Sissi a Ischia, Caccia alla Volpe, Cleopatra, Un’estate al mare, Il paradiso all’improvviso e in ultimo anche Men in Black conquistando registi italiani come De Sica, i fratelli Vanzina e anche registi internazionali.

Lasciando ora l’artista anima dell’isola ci addentriamo in altri aspetti interessanti come la viticoltura da sempre, insieme al turismo, una delle principali fonti economiche del luogo, sulla  coppa di Nestore, ritrovata a Monte Vico (Lacco Ameno), è incisa una frase che inneggia al buon vino locale e testimonia che gli Antichi Eubei, che avevano colonizzato l’isola, avevano introdotto la coltivazione della vite e quindi la produzione del “nettare degli Dei”. Le colture si estendono dalle coste fin sugli irti pendii montani dove cellai e terrazzamenti, costruiti con rinforzi di muri a secco di pietra di tufo verde, consentono la coltivazione della vite. Dal 1500 il vino bianco sfuso veniva esportato via mare verso la terraferma ai principali mercati italiani e stranieri fino in Dalmazia, veniva posto in “carrati” trasportati dalle vinaccere (barche a vela), successivamente  l’economia  ha però mutato il prestigio di questo  vino.

Tematica di grande rilievo è sicuramente il modo in cui turisti e lavoratori possono raggiungere la bella Ischia, ed il modo più semplice e quello di imbarcarsi ai porti di Napoli Pozzuoli. Diverse le alternative: i traghetti, adibiti anche al trasporto dei veicoli, partono dai porti di Napoli (Calata Porta di Massa) o Pozzuoli. Gli aliscafi, invece, partono da Napoli (Molo Beverello) e da Mergellina soltanto durante il periodo estivo. I collegamenti marittimi tra Ischia e il continente avvengono tra i tre porti dell’isola: Ischia, Casamicciola e Forio (quest’ultimo solo aliscafi) e i porti di Napoli (Beverello per gli aliscafi; Calata Porta di Massa per i traghetti); NapoliMergellina (solo aliscafi – durante il periodo estivo) e Pozzuoli (solo traghetti). Mediamente il tratto di mare da coprire è di 14 miglia con la punta massima di 18 miglia per la tratta Ischia-Napoli; il tempo medio di navigazione è di 90 minuti con nave traghetto e di 70 minuti con aliscafo o nave veloce. Per disciplinare il traffico dei veicoli durante i mesi estivi è in vigore una specifica ordinanza del Prefetto che vieta lo sbarco sull’isola di moto e autoveicoli ai residenti in Campania. Per aggiornamenti sugli orari di traghetti e aliscafi è consultabile il sito: https://www.traghetti-ischia.info. Il porto d’Ischia è uno dei più protetti, grazie alla sua insenatura di lago vulcanico, e opera principalmente come porto turistico. Le compagnie marittime che vi operano sono Caremar e Medmar per i traghetti; CaremarAlilauro per gli aliscafi.

Meta quindi di grande fascino e cultura, Ischia si rende sfondo perfetto per soggiorni estivi e invernali, scenario per bellissime foto e momenti in allegria; consigliamo di recarsi lì almeno per qualche giorno per poterla ammirare nella sua più ampia bellezza e di scegliere l’orario del tramonto per scattare le foto migliori soprattutto nei pressi del Castello Aragonese, consigliano inoltre la spiaggia dei Pescatori, Baia della Scarrupata, la spiaggia dei Maronti, la spiaggia di Sant’Angelo e la spiaggia di Cava Ruffano per bagni indimenticabili,  infine le terme sono imperdibili.

GM Photos

Siamo due ragazze appassionate di foto, la nostra fotografia riflette la nostra passione, il vivere quotidiano semplice senza particolare effetti... lascia la fotografia pura cosi come l’abbiamo scattata mettendo in risalto solo luce e colore ! Speriamo che a coloro che guardano le nostre foto, possano trasmettere belle emozioni. ?

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