Di Rosaria – Napoli, la città dell’Amore, è bella da ogni angolazione. Ma il posto più romantico della città è senza ombra di dubbio Marechiaro. Marechiaro è arte, Marechiaro è poesia… Marechiaro, è un piccolo borgo sito nel quartiere di Posillipo.
L’unicità di questo luogo è l’atmosfera che si respira: ristoranti che si affacciano sul golfo, il Vesuvio, Capri, le reti dei pescatori ammassate e vecchie barchette di legno che si lasciano cullare dal mare. A Marechiaro c’è ancora quell’aria verace, quell’aria che solo i nostri nonni ci possono raccontare. Il nome del Borgo pare derivi dal latino “mare planum” che letteralmente viene tradotto con “Mare calmo”, che nella lingua partenopea diventa “mare chianu”, che con il tempo è diventato Marechiaro.
Il dettaglio che contribuisce alla bellezza di questo luogo è la “Fenestella”. La leggenda narra che il poeta e scrittore napoletano Salvatore di Giacomo, guardando una finestra sul mare, fu ispirato nello scrivere la canzone napoletana “Marechiare”. Ancora oggi la finestra può essere ammirata e sul davanzale c’è sempre un fiore fresco, oltre ad una lapide celebrativa in marmo bianco con inciso lo spartito della canzone e il nome del suo autore.
Ed ora prova a chiudere gli occhi… immagina di scendere lungo le scale che portano giù Marechiaro, inizia a respirare l’odore dell’estate, del buon cibo; scegli in quale ristorante mangiare; siediti, ordina del vino bianco; immergiti in questa esperienza culinaria; sorseggia lentamente, goditi Capri, il Vesuvio ed il mare. Mentre ti lasci trasportare dal suono delle onde, non dimenticare di ordinare degli scialatielli all’astice. Mi raccomando concludi il pranzo con un babà e “na tazzulella e cafè”, come ci suggerisce il grande Pino Daniele. Dimmi, non ti senti un po’ innamorato di questo posto, di qualcuno o della vita?
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