DiFabio– Napoli rende omaggio a uno dei suoi artisti più amati. Dopo il trionfo al Festival di Sanremo 2026, Sal Da Vinci è stato accolto con una cerimonia speciale al Maschio Angioino, dove il sindaco Gaetano Manfredi gli ha consegnato la Medaglia della Città di Napoli.
La storica Sala dei Baroni si è trasformata in un palcoscenico di emozioni e orgoglio partenopeo: un evento pensato per celebrare non solo la vittoria dell’artista, ma anche il valore della musica napoletana, capace ancora una volta di conquistare il pubblico nazionale.
Un riconoscimento simbolo dell’orgoglio napoletano
La consegna della medaglia rappresenta uno dei riconoscimenti più significativi che la città possa attribuire a un proprio concittadino. In questo caso, il premio assume un valore ancora più forte: Sal Da Vinci, con il successo sanremese, ha riportato Napoli al centro della scena musicale italiana.
Durante la cerimonia, il cantante ha condiviso con i presenti l’emozione di un momento che unisce carriera artistica e appartenenza alla propria terra. Parlando del brano che lo ha portato alla vittoria, ha spiegato:
«Le canzoni sono un riassunto di possibilità. Questa è nata grazie a un gruppo di lavoro straordinario. Quando una canzone parla d’amore, diventa di tutti».
Parole che raccontano il senso più profondo della sua musica: un linguaggio universale capace di superare generazioni e confini.
Napoli celebra i suoi talenti
La giornata non è stata dedicata soltanto al vincitore del Festival. Il Comuneha scelto di estendere il riconoscimento anche ad altri protagonisti napoletani della recente edizione di Sanremo.
Tra gli artisti premiati figurano Luchè, LDA, Samurai Jay, Aka7 e Mazzariello, insieme ai direttori d’orchestra Adriano Pennino ed Enzo Campagnoli e al produttore Checco D’Alessio.
Una scelta che sottolinea come il successo di Napoli nel panorama musicale italiano sia frutto di un ecosistema creativo ricco di talenti e professionalità.
Le parole del sindaco Manfredi
Durante la cerimonia, il sindaco Gaetano Manfredi ha sottolineato il significato simbolico della vittoria:
«Quando si vince contro vento c’è ancora più soddisfazione».
Il primo cittadino ha evidenziato come il trionfo di Sal Da Vinci rappresenti un omaggio all’intera tradizione della canzone napoletana, un patrimonio culturale che continua a parlare al mondo con la forza delle emozioni.
Una festa che unisce città e musica
La cerimonia al Maschio Angioino si è trasformata in un grande momento di condivisione tra istituzioni, artisti e cittadini. Un modo per celebrare la musica come elemento identitario della città e per riconoscere il valore di chi porta Napoli sui palchi più importanti.
La Medaglia della Città consegnata a Sal Da Vinci diventa così il simbolo di un legame profondo: quello tra un artista e la sua Napoli, una città che continua a raccontarsi attraverso le sue voci.





