DiFabio– Nuovi disagi in arrivo per i pendolari napoletani. Tra febbraio e maggio 2026 la Linea 2 della metropolitana di Napoli subirà importanti modifiche al servizio a causa di lavori di riqualificazione programmati da Rete Ferroviaria Italiana. Le stazioni di Piazza Amedeo e Montesanto saranno temporaneamente chiuse al pubblico: i treni continueranno a circolare regolarmente, ma senza effettuare fermata.
Un intervento necessario per ammodernare due snodi strategici della mobilità urbana, ma che comporterà inevitabili cambiamenti per migliaia di utenti quotidiani.
Piazza Amedeo chiusa a febbraio: date e impatto sul servizio
La stazione di Piazza Amedeo resterà chiusa dal 1° al 28 febbraio 2026. Durante questo periodo i convogli della Linea 2 transiteranno senza fermarsi, rendendo necessario il ricorso a soluzioni alternative per raggiungere il quartiere Chiaia e le zone limitrofe.
La sospensione è legata all’avvio di una fase delicata dei lavori che interesserà direttamente la struttura della stazione, con interventi non compatibili con la presenza dei passeggeri.
Come muoversi senza la fermata di Piazza Amedeo
Per limitare i disagi, restano attive diverse opzioni di collegamento:
- Metro Linea 1 con fermate Toledo o Municipio, proseguendo a piedi lungo via Chiaia
- Metro Linea 6 con fermata San Pasquale (attiva nelle fasce mattutine)
- Funicolare di Chiaia, a pochi minuti dalla stazione chiusa
- Stazioni Linea 2 alternative come Mergellina o Cavour
Un sistema di interscambi che consentirà comunque di raggiungere l’area, seppur con tempi più lunghi.
Gli interventi previsti a Piazza Amedeo
La chiusura rientra in un piano di riqualificazione complessivo che punta a rendere la stazione più accessibile e moderna. Tra i lavori previsti:
- ampliamento delle scale
- miglioramento dell’accessibilità
- ristrutturazione completa del fabbricato viaggiatori
L’investimento ammonta a circa 13 milioni di euro, interamente finanziati da RFI.
Montesanto chiusa da marzo a maggio 2026
Più lunga la sospensione per la stazione di Montesanto, che resterà chiusa dal 1° marzo al 29 maggio 2026. Anche in questo caso i treni continueranno a percorrere la tratta senza fermarsi, modificando in modo significativo le abitudini di chi utilizza quotidianamente uno dei principali nodi di interscambio della città.
Alternative per chi utilizza Montesanto
Durante il periodo dei lavori sarà possibile fare affidamento su:
- Piazza Dante (Metro Linea 1), facilmente raggiungibile a piedi
- Stazione Cavour (Linea 2), a meno di 10 minuti
- Funicolare di Montesanto, regolarmente in servizio verso il Vomero
Soluzioni pensate per garantire continuità negli spostamenti, soprattutto verso il centro storico.
Cosa cambia a Montesanto: i lavori in programma
Il cantiere di Montesanto prevede interventi strutturali mirati, tra cui:
- sostituzione completa delle scale mobili
- restyling delle scale fisse
- riqualificazione degli accessi e degli spazi interni
Per questa fase sono stati stanziati circa 5 milioni di euro, sempre a cura di Rete Ferroviaria Italiana.
Mobilità in trasformazione
Le chiusure di Piazza Amedeo e Montesanto rappresentano un passaggio complesso ma strategico nel percorso di ammodernamento della rete ferroviaria urbana. Un sacrificio temporaneo che punta a restituire alla città stazioni più sicure, efficienti e accessibili, in linea con una Napoli sempre più orientata alla mobilità sostenibile.




