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8 Dicembre: festa dell’Immacolata Concezione di Maria

La tradizionale festa per l'Immacolata Concezione

Di Melania D. – Immacolata Concezione significa letteralmente “concepita senza macchia”. Benché questo nome possa trarre in inganno, il concetto di verginità di Maria non è legato in questo caso al concepimento di Gesù ma esclusivamente alla figura femminile celebrando il fatto che la Vergine Maria sia stata preservata dal peccato originale fin dai primi istanti del suo concepimento. L’Immacolata Concezione è dunque collegata al concepimento di Maria stessa, da parte dei suoi genitori San Gioacchino e Sant’Anna.

La data dell’8 Dicembre fu individuata da Pio IX proprio in relazione alla nascita della Vergine e alla festa della Natività di Maria, introdotta in Occidente da papa Sergio I nel VII secolo, e fissata all’8 Settembre. L’Immacolata Concezione anticipa così di nove mesi esatti la Natività di Maria. La figura della Vergine è da sempre cara al popolo napoletano e la sua vicinanza ai partenopei ha radici storiche molto profonde infatti con la solenne messa nella Basilica di San Pietro, papa Pio IX proclamò come detto il dogma dell’Immacolata Concezione tanto richiesto dal popolo napoletano essendo Maria già Patrona onorata con una festa nazionale del Regno delle Due Sicilie e dagli spagnoli.

Storicamente sappiamo che proprio il re di Napoli ad elargire al papa i denari necessari per la erezione di un monumento mariano a Roma analogo a quello già esistente a Napoli. Il monumento, inaugurato l’8 dicembre 1857 fu collocato, non causalmente, in Piazza di Spagna in segno di tributo ad un popolo che, al pari di quello napoletano, si era tanto adoperato alla proclamazione del dogma mariano; al seguito dell’erezione di questi monumenti sorsero altre colonne dedicate alla Vergine Maria in molte altre città segno anche questo di grande devozione e affidamento.

Tornando al grande legame che c’è tra Napoli e la Beata Vergine non possiamo non citare una delle espressioni più celebri che il dialetto napoletano in tutta la sua bellezza ci offre, ovvero “A Maronn t’accumpagna frase traducibile con l’affidamento degli affetti più cari proprio nelle mani di Maria. Quest’anno si terrà nella Chiesa del Gesù Nuovo e non in piazza la cerimonia con il discorso dell’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, la decisione è stata assunta dalla Curia a causa delle norme anti-Covid19, per evitare il rischio di contagi a causa degli assembramenti. Tradizionalmente negli anni scorsi in Piazza del Gesù, dove sorge il monumento dedicato a Maria, veniva allestito un palco all’ombra dell’obelisco, usato poi come pulpito per la celebrazione. Una festa che richiama ogni anno centinaia di persone che assistono in mattinata alla deposizione del fascio di rose tra le braccia della Vergine Madre in presenza anche delle autorità politiche della città nella persona del sindaco.

Melania De Pasquale

Sono Melania, ho 27 anni e studio legge a Napoli. Sono una persona dinamica, solare, amante della fotografia, della natura, ma anche di Napoli e della scrittura.

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