Di Fabio – Per chi ha un viaggio in programma a novembre arriva un’informazione da non trascurare: l’aeroporto di Napoli Capodichino sarà chiuso durante tutto il mese di novembre 2026.
La chiusura, programmata per consentire importanti interventi di riqualificazione della pista, interesserà lo scalo napoletano dal 1° al 30 novembre. La notizia è stata confermata da GESAC, società che gestisce gli aeroporti di Napoli e Salerno.
Durante il periodo dei lavori, i voli normalmente operati da Capodichino saranno quindi interessati da modifiche: alcune compagnie trasferiranno i propri collegamenti all’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi, mentre per altri voli potranno essere previste riprogrammazioni o soluzioni alternative.
Perché chiude l’aeroporto di Napoli Capodichino
Lo stop è legato a un programma di radicale riqualificazione della pista di volo, inserito nel piano degli interventi infrastrutturali dello scalo.
Secondo quanto comunicato da GESAC, i lavori sono necessari per adeguare l’infrastruttura alle normative di settore e mantenere elevati standard di sicurezza aeroportuale.
La chiusura completa dello scalo è stata programmata nel mese di novembre, periodo individuato per concentrare le attività sulla pista e consentire lo svolgimento degli interventi senza la normale operatività dei voli.

I voli si spostano a Salerno?
Non esiste un unico programma valido per tutte le compagnie aeree.
Una parte dei collegamenti sarà trasferita presso l’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi, che durante novembre svolgerà quindi un ruolo ancora più importante nel sistema aeroportuale campano.
Le modalità, però, dipendono dalla singola compagnia e dalla rotta. Per questo motivo GESAC invita i passeggeri a verificare direttamente con il vettore l’effettivo aeroporto di partenza o arrivo previsto per il proprio volo.
Tra le compagnie che hanno già comunicato modifiche operative c’è ITA Airways. La compagnia ha indicato che, nel periodo di chiusura di Napoli, i collegamenti con Milano Linate saranno operati dall’aeroporto di Salerno, mentre i voli da e per Roma Fiumicino saranno sostituiti da un servizio bus.
Il quadro dei collegamenti può comunque variare in base alle decisioni delle singole compagnie.
Cosa controllare se hai un volo a novembre
Chi ha già acquistato un biglietto per un viaggio nel periodo compreso tra il 1° e il 30 novembre 2026 dovrebbe effettuare alcune verifiche prima di raggiungere l’aeroporto.
La prima cosa da controllare è l’aeroporto indicato nella prenotazione aggiornata. Non bisogna infatti dare per scontato che il volo parta ancora da Napoli.
È inoltre consigliabile verificare:
- l’aeroporto effettivamente utilizzato per la partenza;
- eventuali variazioni dell’orario del volo;
- comunicazioni ricevute dalla compagnia aerea;
- eventuali modifiche alla prenotazione;
- le modalità per raggiungere il nuovo aeroporto;
- parcheggi e servizi prenotati in precedenza;
- il volo di ritorno, soprattutto se previsto nel mese di novembre.
Particolare attenzione va prestata ai codici aeroportuali: NAP identifica Napoli Capodichino, mentre QSR identifica Salerno-Costa d’Amalfi.
Attenzione soprattutto ai voli di andata e ritorno
Un aspetto da non sottovalutare riguarda chi viaggia a cavallo tra ottobre e novembre.
Un itinerario potrebbe infatti prevedere la partenza da Napoli prima della chiusura di Capodichino e il rientro nel periodo di sospensione dello scalo. In questo caso le due tratte potrebbero essere interessate da modalità operative differenti.
È quindi importante controllare separatamente sia il volo di andata sia quello di ritorno, senza fare affidamento esclusivamente sulla prenotazione effettuata inizialmente.
Anche eventuali servizi collegati al viaggio, come parcheggi, transfer o autonoleggi, potrebbero dover essere modificati in base all’aeroporto effettivamente utilizzato.
Salerno sarà centrale durante lo stop di Capodichino
La chiusura temporanea dell’aeroporto di Napoli rappresenterà anche un banco di prova per lo scalo di Salerno-Costa d’Amalfi, che potrà assorbire una parte del traffico normalmente gestito da Capodichino.
Il trasferimento di alcuni collegamenti rafforza infatti il ruolo del sistema aeroportuale campano, con i due scali chiamati a gestire una situazione eccezionale nel corso del mese di novembre.
Per i passeggeri, però, la regola più importante resta una: controllare sempre le informazioni aggiornate della propria compagnia aerea prima di partire.
Quando riaprirà Capodichino?
La chiusura dello scalo è prevista per l’intero mese di novembre 2026, con la normale operatività destinata a riprendere al termine dei lavori programmati.
Nel frattempo, chi deve volare da o verso Napoli dovrà prestare particolare attenzione agli aggiornamenti relativi alla propria prenotazione.
Per un viaggio senza sorprese, quindi, meglio controllare il biglietto e le comunicazioni della compagnia anche a ridosso della partenza: durante il mese di novembre l’aeroporto indicato potrebbe non essere più Napoli Capodichino, ma Salerno.




